Tutto quello che dovreste sapere sulle mail.

BSnews.it Venerdi 18 Maggio 2012

Bsnews.itServizi internet inaugurano questa settimana un appuntamento su domande e risposte dedicate alla tecnologia, con un taglio di aiuto per problemi troppe volte dati per scontati. Voi lettori potete porre le vostre domande dedicate agli argomenti nei commenti a questo articolo.

Questa settimana cominciamo con la Posta elettronica.

Articolo riprodotto anche nei contenuti integrali in formato PDF a questo link:
Tutto quello che dovreste sapere sulle mail. Via al corso di Servizi internet e Bsnews.it – BsNews.it

 

Facebook: entra in Borsa una nazione popolatissima

Bresciaoggi.it – Lunedì 07 maggio 2012
INTERNET, pagina 8

articolo su bresciaoggi.it del lunedì 07 maggio 2012 sezione INTERNET, pagina 8
Facebook: entra in Borsa una nazione popolatissima

Facebook: entra in Borsa una nazione popolatissima

Raimondo Bruschi
www.servizi-internet.eu

Una delle nazioni più popolose del mondo, seppur virtuale, sta per arrivare in borsa e lo fa con cifre da capogiro.
Attorno alla metà di maggio, probabilmente il 18, il social network Facebook forte di 850 milioni di utenti (dichiarati) dovrebbe mettere all´asta 337,4 milioni di titoli, con un prezzo d´azione attorno ai 30 dollari (c´è chi si spinge a dire 35).
Un valore potenziale di 96 miliardi.

CHI VUOLE investire in borsa, dovrebbe oggi comprare un´azione di Facebook?

Si possono citare numerosi casi di investimenti nelle società tecnologiche che hanno portato rendimenti grandiosi.

Il Financial times lo scorso marzo ricordava che un lettore di musica digitale Ipod dell´azienda Apple costava 399 dollari. Gli stessi soldi, investiti in azioni della Apple, oggi sarebbero diventati 26mila. Ovviamente un investitore che sceglie il cavallo giusto, a posteriori ha sempre ragione.

Oggi la crisi economica è sotto gli occhi di tutti, il rischio di una nuova bolla speculativa sulle cosiddette Startup (nuove aziende, di solito nel settore tecnologico) è reale. In questo contesto sentire parlare della quotazione di Facebook, un´azienda che esiste “già” da otto anni, sembra quasi di sentire parlare di qualcosa di vecchio.

Le ere digitali sono momenti che fotografati nell´istante sbagliato offrono panorami completamente diversi. Gli anni ottanta sono stati dominati da Ibm, i novanta da Microsoft, l´inizio del millennio da Apple e Google per poi vedere queste due aziende competere nel fiorente mercato dei sistemi operativi mobili. MySpace ha inventato i social network, arrivando a essere comprato per 580 milioni nel 2005 e svenduto per 30 milioni pochi mesi fa.

Anche i dinosauri si sono estinti, e probabilmente nessuno l´avrebbe previsto.

 

Come si crea l´applicazione da un miliardo di dollari ?

Bresciaoggi.it lunedì 23 aprile 2012 INTERNET, pagina 60
Come si crea l´applicazione da un miliardo di dollari

Bresciaoggi.it lunedì 23 aprile 2012 INTERNET, pagina 60

Come si crea l´applicazione da un miliardo di dollari ?

Raimondo Bruschi
www.servizi-internet.eu

In un periodo di crisi realizzare e uscire dalla bufera è il sogno di molti. Non tutti però hanno fatturati stratosferici, un forte brand consolidato, competenze introvabili, presenza in un mercato di nicchia e per un prodotto unico!

Eppure le buone idee possono funzionare anche in settori, come la fotografia, dove falliscono i leader storici (Kodak) e il fotografo sotto casa piange i dolori delle macchine digitali che non fanno più vendere pellicole e stampe.

È SUCCESSO a una azienda con 12 dipendenti, 20 mesi sul mercato, 0 dollari di fatturato.
Accade quando l´idea alla base dell´azienda è sufficientemente buona da far innamorare una manciata d´investitori e, poco dopo, 30 milioni di utenti che vogliono fotografare ogni cosa.

Può essere questo tipo di innovazione la via d´uscita dalla crisi, prendere un prodotto vecchio come le fotografie per declinarlo in chiave sociale e digitale?

Instagram, il nome dell´azienda acquisita dal social network Facebook, è una semplice applicazione per cellulari. Creata in otto settimane, meno di un anno dopo era già utilizzata per condividere 150 milioni di fotografie, trasformate in opere d´arte con l´utilizzo di filtri grafici digitali semplici da usare. Il suo prezzo d´acquisto è un miliardo di dollari.

Una piccolissima applicazione come quella prodotta da Instagram ha generato decine di applicazioni (potenzialmente per altre decine di piccole aziende e esponenziali nuovi posti lavoro) che sfruttano le sue peculiarità, come l´italiana Followgram.
Proprio come l´indotto delle aziende dell´economia «reale», queste acquisizioni fanno sperare in fortune ai suoi ideatori e il miracolo di crescità e occupazione, a tutte queste piccole aziende o lavoratori, in cui possiamo riconoscere anche molti di noi.

 

VIDDY, il successo d’uso erotico, candida a prossima cessione milionaria

Un conoscente mi segnala che cercando VIDDY in google, risulto tra le loro referenze (sembro una loro pagina) vedi immagine:


Poco sotto noto che la mia scelta di utilizzarlo e’ stata una preferenza anche di molti VIP

VIDDY e’ facile da usare, aggiunge ai filmati molti effetti e facilmente si pubblico ciò che si filma nei vari social network, la limitazione a 15 secondi è pure stimolante.

“Stimolante” sembra un termine bandito in casa VIDDY ultimamente.
Forse il riscontro di successo, è la premessa per quanto sta accadendo a VIDDY, vistosi costretto ad attivare segnalazioni dagli utenti per rimuovere un uso massiccio di auto riprese pornografiche.
Al punto che si e’ parlato di una possibile sospensione di poter essere scaricato dall’app store di Apple per l’uso su Iphone/ipad

Tutti segnali che sono una forte occasione di pubblicità e visibilità per questa soluzione, tutte premesse per rientrare negli interessi di Facebook alla ricerca di startup che acquisite possano minacciare i successi del nemico Google, come Youtube nel segmento di mercato dei filmati.

Analogamente a quanto accaduto poche settimane a Instagram che, reinventato un mercato come altri, veniva acquisito da Facebook per 1 milione di euro.

A questo punto una royalties è dovuta, per la promozione che in Google ottiene, involontariamente, usando il mio nome e cognome o i contenuti filmati, come proprie pagine 🙂

Tra mito e realta’ – E’ nato un nuovo Eldorado ?

Bresciaoggi – lunedì 02 aprile 2012 – INTERNET – Pagina 20

Tra mito e realtà – È nato un nuovo Eldorado ?

Raimondo Bruschi
www.servizi-internet.eu

Bresciaoggi – lunedì 02 aprile 2012 – INTERNET – Pagina 20
Tra mito e realta’ – E’ nato un nuovo Eldorado

Startup è un termine recente che grazie a gruppi facebook, pubblicazioni, eventi, giornali è diventato sinonimo di un nuovo eldorado economico, oggetto delle ambizioni tra i giovani. Il neologismo da sempre, ma in forma nuova, risponde all´ambizione di costruire una nuova attività, che possa essere un´opportunità di guadagno. Usato a volte a sproposito, nell´accezione corretta sarebbe una idea fortemente innovativa di natura tecnologica, in grado di trovare un riscontro economico veloce e significativo, ma che richiede investimenti multipli (round) non alla portata personale che se realizzata porterebbe i suo ideatori (founder) ad una cessione a terzi (exit) in pochi anni milionaria.
Fino a qua nulla di strano: da sempre un invenzione geniale gode di fattori moltiplicatori, di diffusione e tale portata, da rendere ricchi gli ideatori ed i finanziatori. Sull´onda! di questa tendenza, si sono moltiplicati eventi ed aspettative dedicati alle startup.
Chi punta quindi sulle startup? Principalmente gli investitori che provano a compensare la perdite finanziarie, quindi i giovani ambiziosi che cercano di sfuggire al precariato, ma anche i governi alla ricerca di nuovi elementi di crescita.
In varie città (Venezia, Milano, Roma, Torino, Brescia e settimana scorsa a Trento) nel weekend si riuniscono moderni inventori tecnologici (in genere giovani) insieme ad imprenditori o investitori (mentor). I primi presentano idee che dal venerdi sera alla domenica pomeriggio vengono sviluppate con l´obiettivo di costruire una migliore esposizione del progetto ad una giuria che la domenica sera determina i tre preferiti che avranno il beneficio della ribalta, ma anche buoni contatti per un auspicato veloce decollo professionale ed aziendale.

 

Zuckerberg con Facebook cambia tendenze scolastiche e ambizioni

Dalla lettura di un articolo


in rete nella versione in lingua originale o tradotta malamente da google in Italiano emerge la possibile tendenza della disillusione di perseguire un titolo di Laurea o il valore di alcuni istituti, per precludere un certo futuro verso alcune mete che sono state l’obbiettivo di molta cultura che conosciamo.

– Posted using BlogPress from my iPad

Mi domando sempre perche’ le compagnie di carburante non noleggino l’auto facendola pagare in benzina consumata:

Ma a forza di telefoni cellulari regalati a canone compreso, per avere nuovi utenti telefonici, ora:

“Gli operatori telefonici temono il potere crescente dei produttori di sistemi operativi”

http://www.ispazio.net/296500/gli-operatori-telefonici-temono-il-potere-crescente-dei-produttori-di-sistemi-operativi

 

I numeri della rete a Settembre 2011

dati Audiweb: 27 milioni di utenti in Italia che hanno navigato almeno una volta da PC nello scorso mese di settembre (+12% sull’anno precedente)e 35,4 milioni di italiani che beneficiano di un collegamento internet, ovvero il 74% della popolazione tra 11 e 74 anni (+7,3% sul 2010), mentre sono 9,3 milioni i nostri connazionali che dichiarano di avere un cellulare con connessione internet (+74% in un anno). E nel mondo sono 800 milioni gli iscritti a Facebook (18 milioni in Italia, di cui 274 mila in Emilia Romagna), 200 milioni (1,5 milioni in Italia) su Twitter e 100 milioni su LinkedIn (1,7 milioni gli italiani)

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1 giorno in 1 minuto

Abbiamo finalmente finito il trasloco nella sede nuova. E’ sempre triste lasciare i posti dove hai vissuto tanti momenti ed eventi, che ti rimarranno nel cuore. Chiudere la porta con la soddisfazione di aprirne una nuova , piu’ grande, spaziosa, piena di luce e’ un momento che ti da la misura che quanto hai fatto e’ la misura di un tuo successo, seduto nel nuovo guardi al futuro con l’orgoglio di voler affrontare quello che verra’.